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Giardino
vecchio o nuovo?
L'approccio
sarà diverso a seconda che il giardino sia vecchio
(e trascurato) o nuovo. Nel primo caso si dovrà sfruttare
ciò che già esiste, magari impreziosendolo e
migliorandolo, nel secondo caso si dovrà invece decidere
come impostarlo. E' sempre consigliabile conservare gli alberi
esistenti nel giardino, se in buone condizioni, e soprattutto
se si tratta di esemplari secolari, valorizzandoli e facendoli
risaltare. Spesso infatti, il motivo per il quale sono stati
piantati non appare subito, ma possono proteggere dai venti
freddi, nascondere viste sgradevoli o strade rumorose. Inoltre
va considerato che per avere un albero adulto ci vogliono
molti anni!!!
Molti arbusti possono essere fatti "rinascere" se
sottoposti ad una sapiente potatura: in questi casi è
importante appoggiarsi a degli esperti.
Se la pianta è vecchia e sofferente quindi anche pericolosa,
è bene non farsi prendere da tropi scrupoli e provvedere
a tagliarle il prima possibile.
Molti altri possono essere gli elementi presenti in un giardino
che possono essere valorizzati in modo da ridare fascino al
giardino stesso. Se invece il giardino è di nuova creazione
è importante osservare il terreno: spesso, facendo
parte di una casa appena costruita, può essere costituito
per la maggior parte da detriti da costruzione. Sarebbe bene
toglierli immediatamente e sostituirli con uno strato di 30-40
cm di terra "buona", in modo da far si che il giardino
prenda piede immediatamente e facendolo subito non si incide
sui costi e i mezzi meccanici non creerebbero grossi danni.
L'Esposizione
Spesso
lo stesso giardino non
è esposto nello stesso modo e quindi le esigenze sono
molto diverse. Vediamole nel dettaglio:
• A NORD: non è così tragica come si pensa in
quanto il giardino non subisce brusche variazioni di temperatura
o gelate improvvise, in quanto si riscalda e si raffredda
molto lentamente;
• A SUD: è sempre esposto al sole, quindi è
la migliore nelle zone fredde, in quelle calde è bene
predisporre qualche riparo;
• A EST: riceve sole dal mattino fino al primo pomeriggio.
Il difetto è che si riscalda in fretta, ma si raffredda
altrettanto velocemente. E' soggetta a gelate tardive e non
è adatta alle piante con fioriture precoci ed alberi
da frutto;
• A OVEST: il giardino è molto caldo in estate, ma
freddo in inverno; si adatta a piante che amano il sole ma
meglio se rustiche.
Queste differenze possono però non essere così
marcate.
Le
vostre Esigenze
Spesso
ci lasciamo entusiasmare dal giardino visto su una rivista
o durante una passeggiata e lo vogliamo ricreare esattamente
così. Impariamo, a questo punto, a porci alcune domande
fondamentali.
1. CHI
UTILIZZERA' IL GIARDINO? A seconda che si tratti di una
coppia giovane con tanti amici o una coppia con bimbi, oppure
ancora una coppia di anziani le esigenze risultano essere
molto diverse;
2. SI
TRATTA DI UNA CASA PRINCIPALE O SECONDARIA? Se è
principale, il giardino dovrà essere curato tutto
il tempo dell'anno, cercando piante che fioriscano in ogni
stagione (inverno compreso). Se invece è secondaria,
ci si va solo nei week-end o in estate? In questo caso è
bene concentrare le fioriture nel periodo in cui si va e
si devono scartare tutti gli elementi che resterebbero inutilizzati
(pergole in luoghi ove si va in inverno etc.);
3. QUANTO
TEMPO SI HA A DISPOSIZIONE? Cioè quanto tempo si
è disposti a dedicare alla cura e alla manutenzione
del giardino, ragionando senza farsi prendere dall'entusiasmo.
La riuscita migliore rimane comunque quella che usa le specie
adatte al clima, all'esposizione, al terreno in cui devono
crescere.
4. CI
SONO PERSONE INVALIDE?
5. COSTO
PREVISTO PER LA REALIZZAZIONE
6. COSTO
PREVISTO PER LA MANUTENZIONE
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