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Il Clima

Il clima influenza profondamente le caratteristiche dei luoghi. I principali fattori climatici di cui tener conto nello studio di un giardino sono: il rigore e la durata dell'inverno, l'intensità del sole in estate, la forza e la direzione dei venti, la piovosità. E' importante sapere, non solo quante sono le minime in inverno, ma anche quanto durano; quando, e se, è soggetta a brinate e gelate tardive.
Da non sottovalutare il VENTO, che aumenta l'effetto del freddo e d'estate secca le piante (fa aumentare la traspirazione): quindi, prima di fare dei cambiamenti in un giardino, bisogna considerare se la disposizione delle piante esistenti non sia già a protezione dai venti dominanti.
La quantità delle precipitazioni e l'andamento stagionale influenzano notevolmente la struttura del giardino, anche le infrastrutture da usare (camminamenti, porticati, gazebo, pergole), per non parlare delle piante: per esempio, mai usare piante amanti dell'acqua in luoghi siccitosi, anche se avete un ottimo impianto d'irrigazione, non crescerebbero mai al meglio.
Anche la neve deve essere tenuta in considerazione: se si è in posti ove nevica di frequente, va limitato l'uso di piante a foglia persistente. Importanti le temperature ESTIVE: nei climi caldi sarà opportuno creare un luogo ombreggiato.
Ricordate che la struttura del territorio influenza notevolmente il clima: una collina può riparare dai venti, il lago mitiga il rigore dell'inverno, la città è più calda grazie al riscaldamento (se la temperatura è più elevata le gelate saranno meno frequenti).

Il campo visivo

Dobbiamo partire dal presupposto di che cosa è bello vedere e cosa invece è meglio nascondere; se un paesaggio è particolarmente bello occorre organizzare il giardino in modo tale da guidare l'occhio su ciò che si ritiene interessante. Se si ha un prato, lo si lascerà andare verso la direzione voluta, mentre i cespugli o gli arbusti verranno piantati in luoghi ove non c'è nulla da vedere; anche i vasi possono servire allo scopo, ma bisogna stare attenti a non inserire oggetti importanti in modo tale da carpire l'attenzione di chi guarda. Non va sottolineata la vista solo quando dà su colline, laghi o mare; anche dettagli possono diventare parti importanti in una visione d'insieme, per esempio un gruppo di alberi, una pianta centenaria etc.
Anche se un giardino si trova in città può avere dei punti d'interesse: ad esempio se dà su elementi architettonici particolari (campanile, un bel palazzo etc.) lo si può studiare in modo da valorizzarli e farne un centro d'interesse, vale la pena se il tutto diventa una cosa unica. Se quello che riteniamo interessante sta al di fuori del giardino, vale sottolinearlo creando una di continuità giardino-paesaggio, magari usando specie autoctone per creare una recinzione.
Se la scena o il particolare risulta essere lontano, allora va incorniciato con piante o pergolati in modo da guidare lo sguardo verso quel punto (ad es. un bel cipresso).
A volte, invece, sentiamo l'esigenza di nascondere qualcosa di brutto: per raggiungere questo obiettivo non sempre si deve ricorrere a siepi o filari di piante, può essere sufficiente fare in modo che l'attenzione rimanga all'interno del giardino stesso (tramite oggetti particolari).
Ricordiamo che, quando si vuole nascondere qualcosa di sgradevole, funziona meglio un oggetto vicino a chi guarda più che uno distante, e quindi può essere anche più piccolo

Analizziamo le caratteristiche del giardino

Ogni giardino è unico: è opportuno guardare gli elementi e le caratteristiche che si desiderano modificare.
Per prima cosa occorre misurare le dimensioni del terreno, in quanto bisogna adattare il progetto allo spazio che si ha a disposizione. Se il giardino è piccolo, possiamo fare in modo di farlo sembrare grande semplicemente limitando le piante alla zona periferica e lasciando al centro un bel prato libero. Se invece il terreno è piuttosto grande (per esempio un giardino di campagna), diventa piuttosto impegnativo tenerlo curato, ma possiamo agire così: delimitare con un piccola siepe, una bordura o semplicemente dei vasi, la superficie di cui possiamo occuparci, considerando il resto come facente parte del paesaggio. Se lo spazio è piccolo è sconsigliabile l'associazione di due o più stili diversi, mentre è la giusta soluzione per movimentare un giardino grande.

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